Auguri in poesia! Breve antologia a tema – pdf scaricabile gratuitamente

Felice di essere con tutti voi

Il sasso nello stagno di AnGre

fotografia-di-giorgio-chiantini

Il sasso nello stagno di AnGre,

insieme con i suoi Collaboratori ed i suoi Amici di lunga data,

augura a tutti sereni giorni di festa…in poesia!

Al link sotto riportato è possibile scaricare gratuitamente, cliccandovi sopra, una breve Antologia di Autori Vari sul tema della “casa”, intesa non solo, come le mura entro cui molti hanno la fortuna di vivere. La raccolta di poesie, che coralmente doniamo ai nostri lettori, abbraccia il Novecento e giunge fino a questo nuovo secolo ed ha per titolo una significativa massima di Plinio il Vecchio, “La casa è dove si trova il cuore”. Un titolo, a cui non abbiamo attribuito nessun significato retorico, ma che ha riunito in sé l’idea di Poesia, quale casa per tutti, e l’augurio che tutti possano avere un luogo che li accolga, sempre, ogni giorno, Natale compreso. Buona lettura!

*

— AA.VV. LA CASA E’ DOVE SI TROVA IL…

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I corvi

fiera di esse

Essere Sinistra

rossa

Emilia Barbato – Redazione di Essere Sinistra

Il 24 gennaio 1979 tre appartenenti alle Brigate Rosse, assassinarono a Genova, Guido Rossa.
Era un operaio dell’Italsider e sindacalista della FIOM-CGIL e fu ucciso perché aveva denunciato un altro operaio che aveva visto distribuire volantini delle BR.

Il suo fu il primo omicidio del terrorismo di quel periodo contro «l’ala riformista dello schieramento politico» (così si esprimevano le BR) e, in quell’anno terribile che fu il 1979, seguirono il Giudice Emilio Alessandrini, assassinato per essere un magistrato serio e rigoroso, un vero servitore dello Stato, il giornalista Walter Tobagi e Vittorio Bachelet, Vicepresidente del CSM, colpito dentro l’Università di Roma.

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Emilia Barbato

Ringrazio con gioia Interno Poesia per aver pubblicato un mio inedito

Interno poesia

eb

Inverno

Nell’incavo, nella forma
che contiene, il silenzio;
sappiamo ascoltarlo,
come un croco
fiorisce,
ci unisce;
ci cresce
nell’ardore.
Fuori dalle mani si oppone
la curva dei monti,
il brusio dei licheni,
la decomposizione delle foglie
e dei pensieri; strepitano i nostri corpi
nella forza centrifuga di provincia,
ci polverizza con arti malati,
ci decima in un velo di foschia.

© Inedito di Emilia Barbato

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omaggio d’amore poetico [9]

Ecco, quando succedono queste cose, queste meraviglie inaspettate, io mi emoziono e tanto.
Grazie Antonella, ne sono così felice.

Il nero delle forme

la canzone del nulla

a Saint Guilhem le Désert, tra
la torre dell’abbazia e la piazza, una vetta;
sommità di solitudini
e laconico riparo dei sogni.

Calchiamo vestigia romaniche
proiettando l’ombra dei nostri corpi,
li incoraggiamo ad esistere tra le stradine
medievali e l’odore dei formaggi

nel sacchetto di carta che tieni tra le mani
-resistere nell’immagine felice di un pasto-
porti una baguette alla francese e ne ridiamo
complici e prigionieri

di un nostro tempo,
epifania
in cui vorrei
saper restare, evitando di precipitare

ancora nell’inverno,
ma a noi sono concesse solo
dolorosissime separazioni
e il ripetersi inclemente dei giorni,

l’agguato brutale dell’assenza, lunedì,
la dispersione nei sorrisi accondiscendenti del martedì,
l’affanno, e siamo solo a mercoledì,
il respiro che sa portare ogni giovedì,

e poi venerdì, sembrerebbe un indizio di felicità
che ci restituisce alla famiglia,
eppure, in sabato e domenica,
troviamo sempre la stessa condanna.

folìa

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LIEBSTER AWARD

liebster-award

Incauti Accomodamenti è stato nominato da Angela Greco e dal suo collettivo di poesia Il sasso nello stagno (http://ilsassonellostagno.wordpress.com/), che ringrazio di cuore, al LIEBSTER AWARD, con la finalità di far conoscere i blog appena approdati nella blogosfera con meno di 200 followers. Grazie a questa segnalazione ho scoperto che scrivo qui da circa un anno e mezzo, sono entusiasta di aver avuto modo di incontrare persone interessantissime che di seguito menzionerò invitandole a seguire queste regole:

1. ringraziare e linkare il blogger che ti ha nominato e il suo blog;

2. rispondere alle 10 domande poste da chi ti ha nominato;

3. nominare altri 10 blog che hanno meno di 200 followers;

4. ricreare 10 domande;

5. comunicare ai tuoi nominati la loro la nomina.

Queste le domande che mi sono state poste dalla cara Angela Greco di ilsassonellostagno:

– Di che colore dipingeresti i tuoi attuali giorni?
dei miei sogni
– Che libro regaleresti al tuo peggior nemico?
non gli regalerei un libro, bensì un televisore
– La prima poesia che ti viene in mente (almeno il titolo e l’autore)?
La curva dei tuoi occhi Paul Éluard
– Da quante ore è composta la tua giornata?
dai respiri residui delle sere, le ore appartengono ad altri
– Cosa vedi oltre le nuvole?
l’umore del cielo
– L’ultimo libro che hai letto?
Il signore d’oro di Vivian Lamarque
– Che fiore potrebbe rappresentare il tuo blog?
stella alpina
– Quanto fa secondo te uno più uno?
noi
– A chi si rivolge il tuo blog?
a chi ha voglia di leggerlo
– Cosa chiederesti al genio della lampada?
un mondo migliore

Di seguito i blog che ritengo validi per essere insigniti di questa piccola gloria:

http://massimobotturi.wordpress.com/

http://quellocheavanza.wordpress.com/

http://nevertearusapart.wordpress.com/

http://strepitio.wordpress.com/

http://nelcorpoabitato.wordpress.com/

http://guscidinoce.wordpress.com/

http://tagliodilama.wordpress.com/

http://elina11.wordpress.com/

http://maiunastagioneesatta2.wordpress.com/

http://aereoplanini.wordpress.com/

E queste le mie curiosità sotto forma di domanda che vorrei rivolgere loro:

1) un libro che hai amato tanto e che mi consiglieresti
2) una poesia meravigliosa
3) un film imperdibile
4) Da quante ore è composta la tua giornata?
5-10) libere e solo se lo desideri

Su Geografie di un orlo di Emilia Barbato (lettura di Angela Greco)

Una lettura attentissima. Grazie Angela. Ne sono onorata.

Il sasso nello stagno di AnGre

Geografie di un orlo di Emilia Barbato

S’apre come territorio a margine di due luoghi precisi e confinanti, l’esordio letterario di Emilia Barbato, Geografie di un orlo (CSA Editrice, 2011), dove l’autrice racconta di sé a se stessa, di quanto accaduto così vicino da poterlo quasi ancora toccare, ma ormai così passato da essere altro ed altrove. Suddivisi in tre momenti (Frattali, Geografie, Paesaggi) hanno questi versi un sommesso accordo col destino, anche se in alcuni passaggi esplodono a dominare il momento, come a volerlo fermare per essere meglio ricordato.

Ha voce dolce l’autrice, quasi di chi ha sperato fino all’ultimo che le situazioni andassero in maniera differente, sfociante in voce di donna che cresce man mano nella consapevolezza del mutare del suo ruolo e dell’oggetto del suo amore. Per tutto il testo si avverte e si è partecipi di un cambiamento, come se la poesia fosse servita a rallentare il giorno per prenderne maggior coscienza, per…

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