Disegna dediche, Carlo

Dal ventre di sua madre è uscito nudo
Così come è venuto se ne andrà

Qohélet

E la luna – in un cielo di poco più
scuro – lo guardava dall’alto.
Come dimenticare? Egli disse.
Altro non esiste
che un passo di polvere
nella fame del vento.
E dopo gridò come un falco
e negli occhi l’alveo delle nuvole
dove scorre tutto il tempo
e nelle mani la sua natura
umana, immoderata.



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