[ c’è un sogno chiuso in una scatola di lacca, pulsa come una nana. La scatola è nera e sul coperchio, appena bordato di rosso, qualche fiore azzurro su bianco. Nel sogno lei appare monocroma, è inchiostro di china nero, fuliggine e colla animale.

Tuttavia, per alcuni istanti, si mostra policroma. Bellissima, tutta fatta di fini pigmenti naturali. Minerali, conchiglie di molluschi, coralli, malachite, azzurrite, cinabro.

Lei è gofun, polvere di valve, ostriche e capesante. È un colore di fondo, la capacità di scrivere il vuoto, la parola muta che langue sulla bocca appena accennata dal pennello ]

Kokei Kobayashi

Castagne, 1944