come una cresta sull’onda brandita 
dal tuo mare ho riccioli castano cupo e bolle 
che scoppiano in un tonfo versatile, 
un suono, le spume sui granelli sono false
tracce come gli ossi di seppia, 
la dama che cerchi è bianca, 
la bocca socchiusa,
la lingua che ti chiama appena

             […amore…]

poi una mano su un seno, l’altra conduce
i capelli tra le gambe, la forza che si scarica su un alluce, 
la tensione di cosa non dice
mentre ti guarda da una lucida apparizione