*

nel profumo dalla terra niente è calmo
come il vento che scivola sull’erba
o il chiaro delle nuvole che muove il cielo,
la forma snella delle foglie suona 
il flauto traverso del grande prato
e la tortora detta un oracolo dal vecchio
noce, allontano l’inciampo, fisso
il salto azzurro che mi attraversa la mano.

7 pensieri riguardo “*

  1. Pingback: Accoltigil's Blog
  2. Ho apprezzato molto i tuoi versi che non avevo mai incontrato prima. Il tuo nome per caso l’ho trovato su una pagina di Almerighi e mi ha incuriosito. Anch’io ho il tuo stesso cognome, ereditato da nonno Mario, che proveniva da Napoli, ma visse a Milano. Non ho mai conosciuto altri suoi parenti, se non il fratello, Curato della parrocchia di Resina ai tempi, credo nel ’58.
    Il tuo sguardo sulla natura ne coglie aspetti che raramente vengono esaltati da altri e questo tuo originale parlarne mi piace molto. Complimenti. Ester M. Barbato

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...