*

l’argo azzurro che tu sempre poni dall’alto 
su un prato immaginario di papaveri 
si muove innaturale tra gli esili fusti pelosi 
e cerchia la calma, la terra su cui ti sdrai
slitta, questa notte l’icaro si aduna 
in una tomografia silenziosa, brilla 
e le ali che tu sempre chiami in soccorso
si muovono molto piano.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...