salti tra un cinguettio felino e un tonfo,
sei una virgola felice, un suono di fuso
che sana ogni malattia e malinconia,
un vocalizzo muto per la caccia all’insetto.
Con chiavi invisibili e movimenti sinuosi tu solo,
enigma e sfinge, governi il tempo, il buio
oltre la porta, m’insegni, tra denti affilati
e uno sbadiglio, la metafisica del mondo.