*

​tacesti all’improvviso, la neve 
gelò il piccolo corpo delle cicale,
lo schiocco delle ali – tutto ebbe fine – 
l’organo stridulatore dell’addome 
tremò nel tuo vento, la luce 
del mare subì un’ulteriore serie
di piccole deviazioni, rendendomi
un’immagine distorta, sfumata dell’estate.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...