l’uomo venuto dal mare

a quei consacrati decumani appartengono
i tendini e con le falangi protese,
confuse al mito sommerso,
la donna chiede al mare di mutarla,
di circondarla con una bianca onda,
solo specchiandosi termina
in una sommità oscura, volubile,
che la natura di lui sa svelare.
Ora che sono brevi come una vertigine
-un limite estremo del conosciuto-
si scambiano, egli è un tempo curvo-
una memoria sensoriale del suo corpo-

2 pensieri riguardo “l’uomo venuto dal mare

  1. Sette ritorni d’onda finora per un unicum credo.Liriche aperte e senza confini con grandi vette e profondi abissi: una umanità assetata di vere libertà. Dire mi piace sembra un po’ mediocre, lo è quasi sempre leggendo una poesia che è ben altro,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...