con levigata perizia radunare le prove
minori, i piccoli pezzi, i nostri intenti
per valutare l’autenticità della cosa
che si rompe, sopportarne il riconoscimento,
e giurare la parola ‘vero’ è impossibile,
troppe motivazioni storiche nascoste,
una certa regolarità nei fallimenti, vero
quindi non è un aggettivo conforme
alla realtà in sé della parola, né
l’aspetto delle pasture del viso, ma la somma
massima di sventatezza che la parola contiene.