così dispersa,
meticolosa intorno al polo
senza mai raggiungerlo,
secreto cristallo
e lamine, iridescenti durezze
dove si ritira la paura,
l’istinto primordiale
della fuga.
La formazione della conchiglia
è lenta e troppi mesi
scavano il nicchio; l’oceano
ha profondità inarrivabili per le grazie.