maggio 5

dimentica l’esuberanza con cui i pendii
si aprono a maggio, le cime sempreverdi delle querce;
allontanati dalle spine dei prugnoli,
dall’aquilegia che fa elegante
e misterioso il sottobosco,
perdi la lentezza delle tredici gocce di veleno
nei passi, i salti cristallini delle sorgenti
da cui imbarchi acque, il tempo che ti è appartenuto.

8 pensieri riguardo “maggio 5

  1. Solo nel silenzio talvolta riesco a lasciare andare tutto questo, il tempo posseduto, lo perdo senza accorgermi e qualche volta ne ritrovo l’essenza, come una sorpresa, depurata.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...