I

C’è un inverno che gira molti silenzi
in un film bianco,
il vento tra gli abeti cambia voce
e mani, non si prevede alcuna tregua,
il respiro del taglialegna
trema in tutta la pellicola; non c’è scampo,
la foresta crepita, è un serio passaparola,
nessun uomo può arrestare il vento.

II

La neve fiocca in tutta la foresta
e sulla bocca aperta
dei pochi personaggi,
sciogliendosi
al calore dei corpi;
è un passaparola il silenzio,
freddo come l’inverno
che ingoia pellicola e personaggi.

III

Lei canta di come il cielo
baci silenziosamente la terra,
ma non è più come prima la voce,
i boschi stormiscono sommessi.

IV

L’inverno è una temibile assenza,
le braccia e il respiro affannato
di lei rompono il silenzio, le increspature
delle acque li dividono perfino nei ricordi.

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