nelle prime ore, tu,
la poesia del silenzio
che lavora l’argilla morbida
del pensiero di te,
della tua bocca
che curva traslucida
sulla materia
dei versi – origine – che disegna
l’aria, facendo mattina,
giorno e sera
sul senso, sui miei 
gesti futuri,
avendo io
già svolti, sciolti e amati
i primi necessari
muovendo
l’aria e te
e la tua bocca che curva
sulla forma liscia
del mio cuore.