Nel tempo lui mi erode
sotto le mani, il pensiero di lui
si ispessisce in ogni interstizio,
sgretolandomi
quando ghiaccia
e mi abbandona,
poi ritorna piano, con una voce,
un vento che mi stacca
portandomi lontano;
lui è un buco nero,
le polveri, gli ammassi,
i sistemi stellari tutti,
i gas mortali della mente
ed io oscura, come
il vuoto che separa i nostri
due corpi.