replicare in ogni tua piega
della bocca la scena
del bacio in cui mi afferri
con la destra, nell’assenza
delimitare uno spazio
impossibile di manovra
ricorrendo alla teletta
delle parole dove 
nascondiamo il ‘vero’
svolgimento del desiderio,
le mie imperfezioni
e i tuoi autocontrolli.