Fuori.
Diverse specie di uccelli applicate
nel canto, un profumo bizzoso di fiori
e il sole, senza più pallore.

La neve dei pioppi cade nella
mitezza della primavera,
eppure, dentro
ho un residuo inverno.

Un’aria greve
increspa la superficie
delle acque dove ho
annegato il passato.